Piacenza 17.12
…aspettando il cambio di treno che da Parma mi porterà a Torino…(vedi pagina 3333 del tomo 2 atlante stradale d’Italia)…..
PREMESSA
Ogni riferimento a fatti cose persone di questa simpatica novella rispecchia la più assoluta verità
Inoltre vorrei attribuire tutti i meriti e gli eventuali demeriti di ciò che sto per narrare a DIO.
Capitolo 0_partenza per il ritorno
Se c’è una cosa che ho imparato dalla vita è:
Mai sottovalutare o dubitare dell’efficienza
di una Panda o questo non farà altro che ritorcersi
contro di te……
In principio dicevamo di avere la Golf dicevamo che era fica, dicevamo che andava veloce, dicevamo a quelli con la Panda che all’andata li avevamo staccati di un’ora e mezza e non avremmo potuto aspettarli a Bologna un’ora e mezza……….dicevamo un sacco di cazzate e i fatti dimostrano chiaramente che avevamo torto…………
Capitolo 1_Todi
Come tutti noi sappiamo fin troppo bene la sete di Ciufi non si può colmare….mai!!!!
Ciufi ha molta sete e guai chi tra voi minimizza abbassandosi a gretti materialismi perchè Ciufi molta sete soprattutto di sapere; ragione per cui assolutamente non poteva perdersi la celeberrima chiesa di Nicola Da Caprarola in quel di Todi.
Meteora che condivide con Ciufi solo la sete per le birrette subito disapprova la variante nel percorso ma, arrivati sul luogo, si appassiona alla chiesa e si improvvisa cicerone decantando le bellezze della chiesa e del paesaggio umbro sulla quale si affaccia.
Sull’onda dell’entusiasmo si offre addirittura volontario per pilotare la fighettissimamacchinadiciufi e si riparte…………………………….
Capitolo 2_”…domenica dopo il ponte dei Santi ci saranno code
…o si parte all’alba o si parte di sera tardi…”
Come tutti noi sappiamo tra il dire e il fare c’è di mezzo l’Italia intera e alle ore 16.30 circa la Panda (poco più avanti di noi ) ci comunica pessime news dall’Autostrada: Firenze impraticabile 3 ore di coda minimo in ogni direzione proprio non le possiamo fare nonononono…..
Ma anche in questo caso l’efficienza e l’operatività che ci contraddistinguono non vengono meno.
Bastano poche telefonate (meno di 15) per suggerire alla Panda un percorso alternativo all’Autostrada.
Si sa anche che mentre per gli altri siam buoni a dispensare saggi consigli sentendoci come Gesù nel tempio per noi………niente.
A questo punto infatti commettiamo un errore di valutazione: CH suggerisce di raggiungere Bologna via Cesena.
Forse perché da ore stava parlando con un pezzo di polistirolo con dentro un accendino (e ci si stava molto affezionando) noi non le abbiamo dato retta, inoltre Ciufi che, si sa, è un romanticone (dei suoi difetti si parlerà in seguito) non voleva farci perdere per nessuna ragione al mondo un tramonto mozzafiato sul lago Trasimeno.
Purtroppo però, calato il sole, il viaggio fino a quel momento entusiasmante e ricco di eventi si fa noioso.
Sara nonostante il giorno prima si fosse tolta il pigiama alle 18.00 circa proprio non poteva tollerare l’ozio che aleggiava in macchina e propone un gioco.
Diceva un saggio che l’importante è vincere perché a partecipare sono buoni tutti.
Infatti la situa si fa agguerrita il gioco ci prende a tal punto che perdiamo di vista la strada e, da Perugia, arriviamo a Sansepolcro passando da Arezzo.
Ora miei cari amici vi invito caldamente ad estrarre dai vostri archivi uno stradario per rendervi conto delle nostre ridottissime capacità mentali.
Ma tutto questo non fa testo se paragonato alla gioia e alla soddisfazione che riempiva i nostri cuori per essere finalmente giunti alla famigerata E45.
Capitolo3_la famigerata E45
La E45 è qualcosa di più di una strada la E45 è libertà allo stato puro, l’asfalto che corre sotto le ruote capelli al vento, l’Italia che si dispiega davanti a te, il desiderio di viaggiare lontano percorrendo distanze infinite……
Dopo 2 ore di viaggio avevamo percorso ben 20 km e, oltre agli odori, una certa insofferenza stava invadendo la macchina:
-CH parlava solo con Roger (il suddetto cilindro di polistirolo) e a noi non ci scagava neanche di striscio.
-Ciufi in astinenza da nicotina aveva raggiunto dei livelli di iperattività estranei a qualsiasi essere umano al di fuori di ch.
-Sara cercava di tenere a bada Ciufi e, siccome i suoi sforzi non davano risultati concreti in più occasioni ha minacciato di abbandonare l’auto per aggregarsi ad altre vetture i conducenti delle quali stavano chiaramente fumando spinelli.
-Io come al solito mi lamentavo del fatto che per un’alta notte ancora non avrei visto il mio letto e l’assenza di spinelli nella nostra macchina non alleviava la mia sofferenza.
-San Meteora guidava o almeno ci provava arrancando a metri sulla E45.
Quando tutto sembrava perduto e gia si prospettava una nottata in coda ecco che un’area di servizio appare a noi come un miraggio.
Capitolo4_la simpatia tipica dei milanesi
Non mi soffermerò oltre sul come e il perché ma abbiamo avuto un incontro ravvicinato con un’altra macchina nell’area di servizio al km 163 della E45.
In verità volevamo conoscere gente nuova e la nostra scelta, col senno del poi, si è rivelata vincente; infatti l’autista dell’altra macchina (una ragazza di Milano sulla trentina) era veramente troppo simpa!!!!! Appena scesa dal mezzo B ha attribuito i meriti e gli eventuali demeriti dell’accaduto a Dio invocandolo ripetutamente.
Poi però è stata tanto comprensiva e così disponibile al dialogo per nulla arrogante odiosa testa di cazzo scopa in culo si trovasse qualcuno che glielo dia almeno si rilassa sta deficiente.
Insomma Sara proprio non ha resistito e le ha chiesto il numero….penso che le manderà dei messaggi al 3397025036…..vi invito caldamente a seguire il suo esempio perché è veramente una persona splendida.
Conclusione/fine
(ma non per me)
Il resto del viaggio è filato abbastanza liscio.
Siccome eravamo stanchi affamati ed era molto tardi abbiamo optato per andare a Ferrara (km 960 circa del nostro viaggio) e pernottare a casa di Sara la cui porta di casa difettosa ci regala un ultimo brivido.
La mattina sveglia presto Met e CH partono, Sara viene paccata dal prof della tesi e, e Ciufi decide di comprarsi un hard disk, io a causa della sua smania di compere perdo un paio di treni ma alla fine salgo su questo.
Si sono fatte le 19.15 sono a Villanova d’Asti e tra mezz’ora arriverò a Torino.
Innanzitutto vorrei scusarmi con coloro che troveranno inutile questo intervento sul blog perché estranei ad una vicenda narrata in modo disordinato e incomprensibile.
Poi chiedo scusa a chiunque sia stato offeso dalle mie parole fatta eccezione della milanese faccia di merda.
E infine voglio ringraziare:
CH Sara Ciufi e Meteora miei compagni di avventure/disavventure; Giulio Pasticca La Franca La Fede La Marghe per averci accompagnato anche se poco distanti da noi in questo viaggio; Er P Marco Aurora Caterina Furia Alice Xavi David FF(Filippo Ferretti) Icaro ma soprattutto Adalberta perché tutte le sfighe del mondo valevano la pena per aver passato questi splendidi tre giorni
con voi;e ancora i butei di Trento; città di Modena; le stazioni di Verona Trento ancora Verona Modena Parma Piacenza e infine Torino Porta Nuova; le ferrovie dello stato ma soprattutto il Narci che mi permette di non pagarle; Casa di Meteora, Casa di Albe, Casa di Sara; Nicola da Caprarola; la Panda di Giulio; la pagina 333 del tomo 2 atlante stradale di Italia dove è situata Torino; il tramonto commuovente sul Lago e in generale tutto ciò che ha fatto parte di me per questa settimana.
Scusate se sono così lunga ma, come sapete abito in un’altra pagina e, anche se non lo pago, quando prendo il treno da sola mi annoio………..ora però sono a Porta Nuova e scendo.
Vi voglio bene………precisamente.
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